DALLA NOSTRA STORIA, I VALORI DEL FUTURO

Il Gruppo data le sue origini nel 1961 quando Romano Minozzi avvia Iris Ceramica: in quegli anni di miracolo economico italiano e di boom dell’edilizia urbana, nell’area ceramica di Modena e Reggio Emilia si produce il 40% del totale delle ceramiche della Comunità Economica Europea. Nascono interi quartieri residenziali per accogliere i lavoratori nel distretto che, in pochi anni, diventa un fenomeno industriale di rilievo internazionale.

All’inizio degli anni Settanta il Gruppo vede una prima fase di grande sviluppo, anche grazie all’incremento delle esportazioni che già nel 1980 valgono il 50% della produzione.

La congiuntura negativa che coinvolge successivamente il sistema industriale italiano, e l’edilizia in particolare, richiede nuovi sforzi di adeguamento al mercato. Il Gruppo risponde con l’innovazione tecnologica delle linee produttive tramite l’elettronica e l’automazione raggiungendo costi di produzione contenuti e il consolidamento, fino all’avvento della monocottura.

Negli anni Novanta riprende la crescita con la creazione di divisioni e aziende di servizio a vocazione tecnico-specialistica, e con acquisizioni che rafforzano la presenza del brand nei singoli segmenti di mercato. La capacità di capire e assecondare lo spirito dei tempi, l’innovazione e la qualità, uniti a valori di sostenibilità e rispetto dell’altro, sono diventati i punti di forza di Iris Ceramica Group che, nei laboratori di ricerca, continua a trasformare le idee e le intuizioni in prodotti di assoluta avanguardia.

Oggi la sfida del Gruppo è diventata anche culturale: diffondere a livello globale un concetto di bellezza aumentata per un mondo in cui il sistema produttivo e l’habitat dell’uomo creino un nuovo livello di benessere. Trascendendo l’imprescindibile qualità estetica e performante, i nostri manufatti testimoniano la ricerca e l’impegno di ogni giorno per restituire alla natura e agli uomini quanto abbiamo goduto - materie prime, talento, scoperte, equilibrio e ascolto.

Il Gruppo si fa quindi promotore di una sorta di umanesimo evoluto insito nel nostro DNA descritto nell’equazione Ecologia=Economia e tradotto in altrettante equazioni-princìpi che animano la nostra intera produzione e attività:

 

ECCELLENZA = LEADERSHIP

Essere leader di mercato con prodotti di eccellenza è stimolo a sviluppare proposte che siano sempre più proiezione di esigenze e valori condivisi all’interno della comunità degli Stakeholder.

 

QUALITÀ = BELLEZZA

Vogliamo un mondo più bello dove la cultura e la coscienza siano le sentinelle del progresso e la superficie delle cose rispecchi le intenzioni e gli sforzi di un pensiero mai artificioso e sempre autentico. Precisione, eleganza, armonia sono i criteri entro i quali vivere il nostro tempo.

 

RICERCA = SVILUPPO

Continuiamo a interrogarci e a studiare il mondo per perseguire il miglior risultato, cresciamo in competenza e conoscenza, collaboriamo con i giovani per cercare risposte più rispettose del nostro e loro futuro che ne esaltino e concretizzino le intuizioni.

 

INNOVAZIONE = TECNOLOGIA

Active Surfaces™: l’intuizione diventa realtà. Investiamo nel futuro con risultati incoraggianti: qualità, tecnologia, ricerca e sostenibilità hanno la loro sintesi perfetta in una superficie magica, autopulente, antibatterica, che degrada l’inquinamento purificando l’aria circostante e, come testimoniato dalle certificazioni ottenute nel corso del 2020 dall’Università di Milano, è anche in grado di eliminare i ceppi virali del SARS-CoV-2, al 94%, in seguito a sole 4 ore di esposizione a luce UV.

 

CULTURA = SOSTENIBILITÀ

Una leadership autorevole non può che fondarsi su un alto senso di responsabilità per diffondere un pensiero innovativo ed ecologico, valorizziamo le risorse umane, investiamo in formazione e promuoviamo la progettazione condivisa.

 

ECOLOGIA = ECONOMIA

Creiamo valore nel rispetto della salute e delle persone attraverso un sistema produttivo sostenibile in continuo miglioramento grazie ad una vocazione sviluppata sin dagli albori dell’azienda e confermata col traguardo “Emissioni Zero” raggiunto nel 2019 in anticipo sull’Agenda ONU 2030; primi nel nostro settore ad abbattere le emissioni nocive dai camini dei forni di cottura degli stabilimenti italiani di produzione delle grandi lastre ceramiche, consolidando un obiettivo a cui il Gruppo ha dedicato la sua storia e dal quale abbiamo voluto ripartire fiduciosi per le prossime sfide. In quest’ottica già nel 2020 abbiamo finalizzato un accordo con Alperia, il maggior provider di servizi energetici del Trentino Alto Adige che, attraverso le sue 34 centrali idroelettriche, utilizza le risorse idriche del territorio, per la produzione di energia rinnovabile certificata ed a seguito di questa nuova partnership ben il 59% dell’energia elettrica acquistata in Italia proviene da fonti rinnovabili. Nel corso del 2021 Iris Ceramica Group ha sottoscritto un protocollo d’intesa con SNAM - una delle principali società di infrastrutture energetiche al mondo e tra le maggiori aziende quotate italiane per capitalizzazione - per un progetto industriale che prevede lo studio e lo sviluppo della prima fabbrica ceramica al mondo alimentata ad idrogeno verde. Nel nuovo stabilimento, con sede a Castellarano (RE), saranno realizzate superfici ceramiche nate da un blend di idrogeno verde prodotto grazie all’energia solare, e di gas naturale, permettendo nell’immediato di abbattere le emissioni di CO2. Questo, nel lungo termine, aprirà la strada all’utilizzo esclusivo di energia rinnovabile per una produzione a zero emissioni, essendo l’impianto progettato per funzionare al 100% a idrogeno.